Come liberare la mente e diventare più produttivi: l’arte del One-Touch & Go
Immagina una partita di tennis.
La palla arriva precisa, invitante. Un tennista abile sa che il momento ottimale per colpirla con decisione e indirizzarla è al primo rimbalzo, ma con l’intenzione di attaccare, di prendere l’iniziativa e, se possibile, chiudere il punto alla prima occasione, senza farsela sfuggire.
Indugiare, significa perdere il controllo, rallentare il gioco e potenzialmente mancare l’opportunità di un colpo vincente, permettendo all’avversario di riorganizzarsi e potenzialmente ribaltare la situazione.
Questa potente immagine ci serve per capire come liberare la mente e diventare più produttivi utilizzando il principio del “One-Touch & Go”. Traslato nel nostro quotidiano lavorativo, questo principio ci invita ad affrontare e risolvere le attività e le decisioni di piccola entità non appena si presentano, con la mentalità di “chiudere il punto” rapidamente ed efficacemente.
Misurare il polso dell’impresa: come capire se stiamo andando nella direzione giusta Un po’ come per le persone, anche le imprese ogni tanto hanno bisogno di misurare il polso o la pressione. Fermarsi, osservare, ascoltare i segnali, per capire se stanno andando nella direzione giusta. Nel ritmo frenetico del lavoro quotidiano, tra obiettivi, scadenze e urgenze, è facile concentrarsi solo sul “fare”, dimenticando di monitorare lo stato di salute dell’organizzazione. Eppure, come per il corpo umano, anche un’azienda può mostrare sintomi che, se trascurati, rischiano di compromettere la sua vitalità nel tempo. Perché è importante fermarsi a fare un check-up aziendale Un check-up aziendale non è un esercizio teorico, ma un momento di consapevolezza strategica. Serve a rispondere a domande semplici, ma decisive: L’azienda sta crescendo in modo sano o solo più veloce? Le persone lavorano con energia o con fatica? I processi sono fluidi o pieni di attriti invisibili? L’innovazione è ...

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