Passa ai contenuti principali

La scienza delle abitudini

 

attraverso la metodologia Habit Management spiegata e sperimentata in questo innovativo per corso – unico nel suo genere – i partecipanti acquisiscono la capacità di eliminare o modificare le abitudini depotenzianti, imparando ad introdurre nuove abitudini propedeutiche ai risultati che si vogliono ottenere a livello individuale e aziendale. Obiettivi  Eliminare o modificare abitudini depotenzianti a livello individuale e aziendale  Progettare abitudini potenzianti a livello individuale e aziendale  Eliminare o modificare abitudini depotenzianti a livello organizzativo  Progettare abitudini potenzianti a livello organizzativo  Mantenere nel tempo le nuove abitudini, individuali ed organizzative INGEGNERIA DELLE ABITUDINI MINDSET Identificare, gestire e progettare abitudini a livello individuale ed organizzativo  Il ruolo chiave delle abitudini in azienda  Architettura di una abitudine: segnali, comportamenti e gratificazioni  Come elaborare un progetto di modifica o creazione di una nuova abitudine individuale  Come elaborare un progetto di modifica o creazione di una nuova abitudine organizzativa Abitudini e produttività  Produttività estrema come abitudine e come contromisura più efficace allo stress negativo  Routine individuali per massimizzare la produttività dei singoli  Routine organizzative per massimizzare la produttività dei team  Analisi e modellizzazione di persone «best in class» nell’adozione di abitudini individuali ad alto impatto per la produttività estrema  Analisi e modellizzazione di aziende «best in class» nell’adozione di abitudini organizzative ad alto impatto per la produttività estrema Abitudini e relazioni  Il Coaching come nuova abitudine relazionale capo-collaboratore in azienda  L’abitudine chiave nelle relazioni: generare energia emozionale positiva intorno a sé  L’abitudine più potente nelle relazioni: delegare il 70% di ciò che si fa  Analisi e modellizzazione di persone «best in class» nell’adozione di abitudini individuali ad alto impatto per le relazioni  Analisi e modellizzazione di aziende «best in class» nell’adozione di abitudini organizzative ad alto impatto per le relazioni Abitudini e strategie di business  Abitudine al cambiamento: come creare e far prosperare aziende visionarie in un mondo che cambia rapidamente.  Abitudini e Strategy Deployment: come creare Mission e Vision in grado di innescare abitudini individuali ed organizzative potenzianti.  Come creare Piani Strategici che favoriscano l’eliminazione di abitudini organizzative depotenzianti, incrementino la capacità di trasformazione a tutti i livelli e garantiscano il bilanciamento ottimale tra prestazioni elevate e grande benessere in azienda. 




Commenti

Post popolari in questo blog

l'arte di vivere con Ordine

L’ordine come viaggio interiore A volte abbiamo bisogno dell’ordine per fare un reset. Per fermarci, respirare e ritrovare equilibrio dentro e fuori di noi. Riflettere e prendersi del tempo è un lusso raro, ma essenziale. L’ordine non è uno stato fisso: è un processo, un cammino fatto di piccole scelte quotidiane. Nella mitologia, due divinità incarnano questo dualismo: Apollo e Dioniso. Apollo rappresenta la bellezza dell’armonia, la coerenza, la chiarezza delle forme. Dioniso, al contrario, ci invita a lasciar andare, a non attaccarci alle cose, a fare spazio nella mente. Solo liberandoci del superfluo possiamo vivere un’esperienza davvero gratificante: lo spirito diventa più chiaro, leggero, autentico. Fare ordine è farsi domande Ma perché sentiamo il bisogno di mettere ordine? E per chi lo facciamo? Mettere ordine non significa solo sistemare oggetti: è un atto simbolico. Ogni volta che riordiniamo, ci interroghiamo su ciò che conta davvero. Abbiamo bisogno di stabilire un ...

quanto vale il tuo tempo ? E se ti dicessi che puoi rubare ore al tempo?

Possiamo davvero creare il tempo? Viviamo immersi in una corsa continua. Ci svegliamo già con la sensazione di dover rincorrere qualcosa: appuntamenti, scadenze, obiettivi, aspettative. E quasi sempre, alla fine della giornata, ci ripetiamo la stessa frase: “Non ho avuto tempo.” Ma è davvero così? È davvero il tempo a mancarci — o siamo noi che lo lasciamo scivolare via, senza imparare a crearlo? 🧠 La neurobiologia del tempo: il cervello come orologiaio Il nostro cervello non “percepisce” il tempo in modo oggettivo. Non esiste un unico orologio interno che scandisce le ore: il tempo, per il sistema nervoso, è una costruzione soggettiva, un effetto della nostra attenzione, delle emozioni e dello stato mentale. Quando siamo immersi in qualcosa che amiamo — un progetto, un dialogo, un tramonto — la nostra mente entra in uno stato di flusso. In quei momenti, i circuiti dopaminergici (quelli legati alla motivazione e al piacere) si attivano e la percezione del tempo si restringe: le ...

misurare il polso dell'azienda per capire se stiamo andando nella direzione giusta

Misurare il polso dell’impresa: come capire se stiamo andando nella direzione giusta Un po’ come per le persone, anche le imprese ogni tanto hanno bisogno di misurare il polso o la pressione. Fermarsi, osservare, ascoltare i segnali, per capire se stanno andando nella direzione giusta. Nel ritmo frenetico del lavoro quotidiano, tra obiettivi, scadenze e urgenze, è facile concentrarsi solo sul “fare”, dimenticando di monitorare lo stato di salute dell’organizzazione. Eppure, come per il corpo umano, anche un’azienda può mostrare sintomi che, se trascurati, rischiano di compromettere la sua vitalità nel tempo. Perché è importante fermarsi a fare un check-up aziendale Un check-up aziendale non è un esercizio teorico, ma un momento di consapevolezza strategica. Serve a rispondere a domande semplici, ma decisive: L’azienda sta crescendo in modo sano o solo più veloce? Le persone lavorano con energia o con fatica? I processi sono fluidi o pieni di attriti invisibili? L’innovazione è ...